
Da ex-star del firmamento pop alle prese con problemi giudiziari e di droga, a commerciante ambulante
LONDRA
Boy George, ex-star del firmamento pop, alle prese con problemi giudiziari e di droga, è stato sorpreso mentre vendeva magliette da 10 sterline a Spitalfields Market, un caratteristico mercatino di Londra. «Oggi - ha detto al tabloid Sun che ha scoperto la sua strabiliante trasformazione in commerciante ambulante - è andato tutto bene anche se è stato molto calmo. Sono annoiato e ho freddo ma dobbiamo fare la bancarella il venerdì se vogliamo avere il posto domenica».
Occhiali da sole sul viso, pelato, addotto un modestissimo giubbotto di felpa con cappuccio, il cantante ha venduto più di dieci milioni di dischi e guadagnato enormi somme negli Anni Ottanta quando si esibiva con "Culture Club", la band da lui formati. Quell’epoca è pero finita da un pezzo.
Quarantasette anni, londinese doc, Boy George (George lan ÒDowd è il suo vero nome) ha dovuto combattere una grossa dipendenza da eroina e cocaina ed è sotto processo nella capitale britannica per «assalto e rapimento» ai danni di un giovanotto che avrebbe incatenato ad un muro del suo appartamento. Ultimamente si è guadagnato la vita anche come Dj.
Secondo il Sun il cantante appariva «annoiato e infelice» mentre a Spitafields cercava di vendere la sua mercanzia tra cui spiccava una maglietta con la scritta: «Paris Hilton fa schifo».