
In questi giorni di vacanza, visto che il Tato è impegnato con la sua famiglia e io con la mia, ho deciso di aprofittare del tempo che ho a disposizione, per sistemare un pò la mia camera, e per buttare via un pò di carte che ormai non servono più. Rovistando nei vari cassetti, ho trovato una lettera d'amore (?) di tale Virginia ( a dire il vero non ho la più pallida idea di chi sia, non me la ricordo proprio).L'ho riletta e mi ha fatto sorridere. La lettera è datata 27 Agosto 1998 (2 giorni dopo il mio compleanno di 10 anni fà, quindi avevo da poco 30 anni). Ve la voglio proporre, trascrivendola qui sotto ( e all'occorenza aggiungendo i miei commenti):
Ciao Mario, sono le 01:29 del 27 agosto 1998, fuori è molto buio e tira una bella arietta, ti potresti stendere su di un bel prato fiorito e guardare le stelle canticchiando e pian piano addormentarti... sono sdraiata sul mio letto con la lampada accesa e ti stò pensando non solo a te come persona ma anche quello che hai detto questa sera... Una persona nella vita arriva ad un punto dove deve scegliere da che parte stare,può scegliere tante strade ma nè deve seguire una anche se quella che sceglie è sbagliata o magari perchè non gli va più, può benissimo cambiarla senza però far soffrire le persone che gli stanno accanto... Sono certa che tu abbia già fatto la tua scelta se stare da una parte o dall'altra oppure contemporaneamente, anche se stasera ti ho visto molto abbattuto,si leggeva nei tuoi occhioni... Qualunque decisione prenderai spero che mi terrai in considerazione nel senso che, sicuramente è troppo presto (3 sere che ci sonosciamo) non voglio mettermi in mezzo per dividere le acque, ma starera ho provato qualcosa di più dell'amicizia. Sò di metterti in crisi, e non e non volevo scriverti questa lettera, ma volevo che sapessi che sei più di un caro amico... sai io penso che con gli amici e la buona volontà tutto si può ricucire e riniziare da capo senza troppi rimpianti, senza paranoie, ma così come siamo che la gente lo accetti oppure no, noi comunque siamo persone chesappiamo amare per quello che siamo... Il senso di questa lettera non so se l'hai ben capito, comunque ti accetto come sei perchè sono tua amica, sei un grande amico e si è acceso nel mio cuore un piccolo cerino...Con discrezione e con tanto affetto... Virginia
Ora... io con questa Virginia non ci ho mai fatto niente, giuro, anche perchè io so ( e ho sempre saputo) da che parte stare e che direzione prendere. Mi fà strano che dopo 3 sere che ci si conosceva, questa si fosse già innamorata di me. E' vero che sono un bravo ragazzo, carino e sempre molto disponibile con tutti, ma questo non credo possa bastare per far si che qualcuno ( uomo o donna che sia) si possa innamorare di me ( specialmente dopo 3 sere). La cosa che mi ha fatto ridere è anche il fatto che dice di accettarmi per quello che sono, anche se però al tempo stesso mi sta facendo delle avances. Chissà perchè le donne se si innamorano di qualcuno gay, ci devono provare per forza e cercano di fargli cambiare idea... boh... Comunque lettere del genere ne ho ricevute ( sempre da ragazze) specialmente quando taaaaaaaaaaaaaaaanti anni fà lavoravo in una radio locale. A questa Virginia ( che davvero non ricordo assolutamente) credo di aver detto chiaramente di essere gay, altrimenti non si spiega la lettera qui sopra. Chissà perchè lettere del genere le ho sempre ricevute da ragazze e mai da qualche bel maschietto... boh... Comunque, sto cercando di ricordare. Forse un piccolo barlume si fà strada. Credo ( ma non ne sono sicuro al 100%, )che questa Virginia fosse la cugina di un amico etero di Bollate, che frequentavo ai tempi. Se fosse lei, ricordo che abitava a Roma, Ciampino, e che ai tempi lavorava in Findomestic. se qualcuno conoscesse una certa Virginia di Roma con parenti in provincia di Milano e che 10 anni fà lavorava in Findomestic, beh me lo faccia sapere.. Mi piacerebbe proprio sapere che fine ha fatto ( e sopratutto se ha trovato un uomo etero, oppure scioccata dalla mia omosessualità, sia diventata lesbica)
