
Dunque.. ho conosciuto questo autore di persona, due settimane fà a casa di amici. Premetto che il libro ancora non l'ho letto, anche perchè settimana scorsa in libreria, non ne avevano più una copia.
Ad ogni modo... Sabato 1 Marzo l'autore sarà presente a Milano in Libreria Babele (dalle ore 17,00) per la presentazione del libro. Vi trascrivo quello che mi è stato detto di questa opera, sperando di incuriosirvi,così se capitate in zona e volete fare un salto alla presentazione...
Don Antonio è un boss della camorra napoletana. Ai figli ha insegnato i valori della Bibbia, perché
Poi un giorno Giovanni incontra Salvatore, già al servizio di suo padre come contabile del clan Acqua Storta. E in Salvatore si perde: attrazione inattesa, scombussolamento di viscere, fino a non poterne più fare a meno. Il loro amore è "una bestemmia sull?altare di Santa Chiara". Con questo amore Giovanni manca di rispetto a sua moglie e soprattutto alla "famiglia". E nel mondo di Acqua Storta questo è il peccato più grande. Un peccato che si paga molto caro.
A Giovanni sembra che tutti conoscano il suo segreto. Bisogna mettere la cosa a tacere. Ad ogni costo. Prima che sia troppo tardi. Ma tutte le precauzioni, i sotterfugi, i testimoni eliminati, non bastano ad arginare il fiume in piena.
Una storia che inizia a poche ore dall'epilogo, per ricostruire in una carrellata a ritroso gli eventi degli ultimi 3 giorni. Una prosa spontanea: fluida e inesorabile come il percorso di un proiettile.
