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ziomario

In questo blog si trattano argomenti anche a sfondo omosessuale. Se non sei interessato, abbandona queste pagine. Grazie!
mercoledì, 12 settembre 2007

Pegah_Emambakhsh

Pegah, la donna lesbica iraniana che dalla Gran Bretagna rischiava l'estradizione nel suo paese la morte, "e' libera". Lo rende noto il gruppo Everyone, che ha promosso la mobilitazione per la sua vita, e secondo il quale la donna "si trova a casa di amici a Sheffield".

La notizia della liberazione di Pegah Emambakhsh dal centro di detenzione di Yarl's Wood - fa sapere il gruppo Everyone - e' arrivata nella tarda serata di ieri. La sua liberazione, a suo avviso, e' frutto della mobilitazione internazionale ha cui hanno aderito migliaia di cittadini e centinaia di associazioni e organizzazioni per i diritti umani. 

La campagna lanciata via Internet dal gruppo Everyone ha raccolto oltre 20 mila adesioni e sono giunti nel carcere inglese - secondo quanto riferisce lo stesso gruppo - quasi 30 mila mazzi di fiori indirizzati alla donna. Nell'arco di due settimane - conclude Everyone - Pegah verra' ascoltata dall'Immigration Court, ossia la Corte d'Appello inglese, cui i legali si sono rivolti per una definitiva risoluzione del caso.

Il gruppo Everyone annuncia, infine, che presto presentera' un dossier su molti altri casi simili a quello di Pegah alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo e all'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'Onu.

"E' una prima bella notizia che ci fa tirare un sospiro di sollievo": cosi' il ministro per i diritti e le pari opportunita', Barbara Pollastrini, commenta la liberazione di Pegah Emambakhsh.

"Ho seguito e continuero' a seguire  - prosegue Barbara Pollastrini -  la drammatica vicenda di Pegah, simbolica della condizione di altre donne minacciate e a rischio di vita perche' difendono la loro liberta' e dignita"'.

"Sono grata  - aggiunge - alle associazioni e alle personalita' che si sono mobilitate, in Europa e in particolare nel nostro Paese, in favore di Pegah".

Il ministro conclude: "ribadisco la fiducia nei confronti delle autorita' britanniche e nella possibilita' di trovare una soluzione definitivamente positiva. Da parte mia assicuro il massimo impegno".

postato da ziomario alle ore 18:57 | link | commenti (1)
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Chi sono

Blogger: ziomario
Nome: ZioMario
Ma perchè bisogna sempre fare un profilo di chi si è e di come si è? E poi, perchè stare a perdere tempo a scrivere un profilo che poi al 99% dei casi nessuno leggerà? chi sono? Bella domanda, me lo sto chiedendo da 40 anni e ancora non l'ho capito. So che mi chiamo ZioMario, classe 1968 omosessuale dalla nascita ( mai avuta una donna) felicemente fidanzato, fedele e monogamo. Sono un semplice operaio ( alla faccia di che pensa che i gay facciano solo lavori creativi o che siano solo parrucchieri). Ho un misero salario di poco più di 1000 euro al mese ( e faccio fatica, come molti a tirare fine mese) sempre alla faccia di chi pensa che i gay hanno un sacco di soldi da spendere. Odio questi luoghi comuni, come tutti i luoghi comuni su chiunque, omosex o etero, bianchi o neri uomini o donne ecc. ecc. devo dire ancora qualcosa? Beh direi che il minimo da sapere lo avete appena letto. Il resto è sul mio blog

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